sabato 24 giugno 2023

Gestire le date delle foto con Exiftool

Come complemento del post precedente, volendo anche sistemare le date usando exiftool invece di exiv2 (ricordo che Google Photo lo sa fare, ma non ha la granularità al secondo), il comando necessario da dare su un Terminale aperto nella cartella delle foto è il seguente:

    .\exiftool.exe  "-AllDates+=0:55:49" -verbose *.JPG

Così ho spostato in avanti di 55' e 49" le date Original, Create e Modify di tutti i JPG nella cartella (con un po' di informazioni in più col -verbose). Se volete spostare anche il giorno/mese/anno, usate

    .\exiftool.exe  "-AllDates-=1:2:11 0:0:6" *.JPG

 e avrete, ad esempio, le date indietro di 1 anno, 2 mesi, 11 giorni (e 6 secondi).

Attenzione, in generale, alla sintassi di (quasi tutti i) comandi

    -TAG        mostra il/i TAG
    -TAG=       li/lo cancella
    -TAG=a      imposta il TAG (o i TAG) ad a
    -TAG+=a     imposta (in relativo) il/i TAG sommando a; idem con la sottrazione

Per vedere tutte le date di una foto, il comando invece è

    .\exiftool -time:all -G1 -a -s .\DSC_0066.JPG

Un'altra cosa interessante è sistemare la timezone. Innanzi tutto, perché può essere utile? In caso di ordinamento di foto per data/ora di scatto, in caso di foto scattate da più macchine, Windows non si crea problemi, una foto scattata alle 10:58 GMT+2 (ad esempio, con l'ora solare impostata nella macchina) verrà sempre prima di una scattata alle 10:59 GMT+1 (per esempio, con l'ora solare impostata non impostata nella fotocamera, ma con l'orologio portato direttamente avanti); Google Photo, invece, rispetterà il tempo effettivo, e quindi la foto delle 10.59 sarà posizionata quasi un'ora prima dell'altra. (ok, lo so, Google Photo sa sistemare la timezone senza problemi 😊, ma dato che ci siamo, sistemiamo anche gli originali!). 

Anche in questo caso il comando è in relativo, cioè aggiungiamo o togliamo 60' (se dobbiamo passare da GMT+1 a +2 o viceversa) al TAG corrispondente

    .\exiftool.exe -daylightsavings="Yes" -timezone+=+60 *.JPG

    .\exiftool.exe -daylightsavings="Yes" -timezone+=-60 *.JPG

Da notare che per -timezone ci vuole il +=- per scendere di TZ.
Inoltre, per Google Photo, -daylightsavings non è necessario, ma anche qua, visto che ci siamo...

Come al solito, anche se exiftool genera copie delle immagini modificate, lavorate sempre tenendo gli originali da parte: ho provato personalmente gli esempi di sopra, basandomi su info prese online e nei forum, ma non mi assumo responsabilità in caso di problemi.

domenica 18 giugno 2023

Google Photo: foto in Original invece che in High Quality

Vi è mai capitato di voler caricare da Web su Google Photo le foto in High Quality e invece le trovate non compresse in Original? (con lo spazio a disposizione che va via velocemente...). A me capita con immagini in JPG scatatte da Nikon D3400 e D750, ma non da NEF scattate con le stesse macchine, oppure JPG scattate da Nikon D3100.

È un bug noto di Google Photo, come da questo post del supporto di Google; sostanzialmente, non piacciono i dati Exif MPF.

Come risolvere? Basta cancellarli 😊. 

Come scritto qui (viene anche spiegato cosa sono questi TAG), si può fare con exiftool con questa riga di comando da un Terminale aperto nella cartella delle foto

    .\exiftool.exe  -MPF:All= -Trailer:All=  *.JPG

dopo averlo scaricato dal sito e copiato nella cartella stessa. Adesso, caricate su Google Photo verranno regolarmente compresse se avete attivato l'opzione nelle impostazioni.

Anche exiftool è un comando molto potente, alternativo e complementare del già citato exiv2, che però non riconosce i tag MPF. Digitando 

    .\exiftool.exe --help 

è disponibile un elenco di opzioni, sul sito si trovano esempi e il forum.

p.s: come già suggerito per exiv2, se non volete perder l'ordine temporale delle foto, in caso di comandi o prove errate, tenete SEMPRE le foto originali da parte (sia pur con la data/ora sbagliata)  e lavorate su copie: ho provato personalmente gli esempi di sopra, basandomi su info prese online e nei forum, ma non mi assumo responsabilità in caso di problemi.

sabato 1 aprile 2023

Cambiare l'ora nelle foto in Windows ma in Unix style

Mai capitato di caricare su Google/Amazon Foto, o qualsiasi altro servizio cloud, o anche semplicemente mettere nella stessa cartella foto scattate da macchine fotografiche con data/ora diversa e vedere, una accanto all'altra, rigorosamente alternate, taglio della torta, ingresso in sala e ballo? 

Google Foto da PC, ad oggi, permette di spostare l'orario, ma non con i secondi (arrotonda a 00"); non so gli altri, quindi qualsiasi manipolazione dei dati EXIF va fatta prima di caricare le foto. Basta avere come riferimento ora, minuto e secondo di una foto di riferimento, annotare la distanza temporale e
  • scaricare il tool exiv2 da https://exiv2.org/download.html
  • scompattare lo zip e metterlo in una cartella 
  • aggiungere la directory dell'eseguibile dell'installazione completa <install>/bin al PATH di sistema utente (potete recuperare la finestra per inserirla  digitando variabili nella casella di ricerca delle Impostazioni di Windows)
  • aprire un terminale nella directory delle foto
  • Per cambiare orario, ad esempio 20' e 14" indietro, digitate
    (nota per chi conosce il comando originale: non c'è più bisogno di ad | adjust)

    exiv2.exe -a -00:20:14 *.JPG

  • Per cambiare il file timestamp (nota: non c'è più bisogno del mv | rename)

    exiv2.exe -T *.JPG

exiv2 è un comando molto potente, che permette di fare tantissime altre cose con i dati EXIF e non solo; digitando 

    exiv2.exe -h 

è disponibile un breve elenco di opzioni, in rete si trovano esempi e l'intero manuale.

p.s: se non volete perder l'ordine temporale delle foto, in caso di comandi o prove errate, tenete SEMPRE le foto originali da parte (sia pur con la data/ora sbagliata) e lavorate su copie: ho provato personalmente gli esempi di sopra, basandomi su info prese online e nei forum, ma non mi assumo responsabilità in caso di problemi.

    giovedì 12 maggio 2022

    Keyboard switcher in Jammy (Ubuntu 22.04 LTS)

     Il Keyboard Switcher 


    compare automaticamente appena si aggiunge una nuova tastiera da

        gnome-control-center

    e poi selezionare  Tastiera e da Sorgenti Input aggiungere la tastiera inglese per esempio





    sabato 30 aprile 2022

    Installare Ubuntu su una penna USB (provato su Ubuntu 22.04 Jammy Jellyfish)

    Credit e guida dettagliata step-by-step: https://askubuntu.com/a/1403793/1591670

    La chiavetta deve essere partizionata con una tabella GPT precedentemente all'installazione, 

    Dati per la mia 32GB

    1. 2060MB allineati a destra fat32 (può anche essere ntfs)
    2. 1MB allineato a sinistra non formattato, nome BIOS, flag bios_grub (/dev/sdd2)
    3. 300MB a seguire fat32, nome UEFI, flag boot,esp (/dev/sdd3)
    4. 25GB a seguire ext4, / (/dev/sdd4)
    5. 4GB a seguire ext4, /home (/dev/sdd5)

    Step eseguiti

    1. startup del pc con la chiavetta di installazione Ubuntu
    2. Selezionare Try Ubuntu e inserire la chiavetta target
    3. lanciare GParted
      1. Creare la tabella GPT come sopra, con dimensione, nome e label
      2. Click su Apply all
      3. impostare i flag sulle partizioni 2 e 3
    4. montare la partizione boot,esp con l'utility Dischi (Disks) o da riga di comando (nel mio caso) con

      sudo mount /dev/sdd3 /mnt

      e copiarvi le cartelle /cdrom/boot e /cdrom/EFI (le cartelle boot ed EFI del CD di installazione che appunto viene visto come /cdrom da un terminale) 
    5. lanciare il processo di installazione
      1. / sulla partizione da 25GB
      2. /home sulla partizione da 4GB
      3. bootloader sulla chiavetta /dev/sdd
    6. finita l'installazione, copiare il solo file /boot/grub/grub.cfg di /dev/sdd4 (quella del punto 5.1)  sovrascrivendo quello nella partizione /dev/sdd3 (dove era stata copiata prima tutta la cartella nel punto 4)
    Note: 
    1. il mount al punto 4 non è dettagliato nella guida su askubuntu, è un mio workaround perché non riuscivo a vedere la partizione
    2. come anche scritto qua dall'autore della guida originale, ogni aggiornamento del grub.cfg viene fatto su / e non nella partizione corretta di boot, per cui è necessario copiare /boot/grub/grub.cfg da sdx5 a in /boot/grub/grub.cfg su sdx3 (dopo averla montata da qualche parte)  e successivamente rinominare sul file globalmente hd0 e ahci0 rispettivamente in hd3 e ahci3
      (Spiegazione: al boot la chiavetta è vista come sdd, per cui il bootloader deve puntare a hd3; quando invece Ubuntu si avvia, vede la USB pen, se stesso, come sda, per cui aggiornando il
      grub.cfg mette hd0)

    Questi sono appunti personali che hanno funzionato per la mia installazione, i riferimenti anche dei nomi dei device sono come da mio laptop.

    Declino ogni responsabilità in caso di perdita di dati, vanno seguiti i riferimenti ufficiali della community.

    Edit 22/08/2022: ho corretto il punto 2 delle note.
    Edit 05/11/2022: spiegato meglio punto 4

    Installare Google Chrome in Linux (provato su Ubuntu 22.04 Jammy Jellyfish)

     

    Credit: https://askubuntu.com/a/510186
    1. Aggiungere la chiave

      wget -q -O - https://dl-ssl.google.com/linux/linux_signing_key.pub | sudo apt-key add -
      
    2. Impostare repository:

      echo 'deb [arch=amd64] http://dl.google.com/linux/chrome/deb/ stable main' | sudo tee /etc/apt/sources.list.d/google-chrome.list
      
    3. Installare il package:

      sudo apt-get update 
      sudo apt-get install google-chrome-stable
      

    sabato 23 gennaio 2021

    Cambiare font di stampa (font size for print) in notepad++

    Italiano:
    Configurazione --> Configura gli stili... 
    Per il Global style selezionare "Abilita dimensione globale" e selezionare la dimensione

    English:
    Settings > Style Configurator
    For Global style tick "Enable global font size" then select dimension

    Reference: https://superuser.com/questions/1165279/fitting-more-code-on-printed-page-in-notepad#:~:text=Make%20sure%20you%20tick%20%22Enable,your%20document%20on%201%20page.

    domenica 17 ottobre 2010

    E adesso, suricato, tocca a te!!

    Semestre nuovo, installazione nuova, ormai non fa' notizia più di tanto, tutto fila liscio... (almeno sino a ora ;)
    Messo in meritato riposo il buon Toshiba, adesso uso prevalentemente il netbook sul quale c'era una K/Ubuntu 10.04 abbastanza completa (6.5 GB di / ) che ho aggiornato alla Maverick; per risparmiare tempo, questa volta mi sono prima scaricato i pacchetti nuovi l'altra sera e ieri li ho installati; in dettaglio, prima ho sostituito nel /etc/apt/sources.list tutti i riferimenti da lucid a maverick, e poi con la coppia
    sudo apt-get update && apt-get dist-upgrade
    ha scaricato circa 1800 pacchetti per 1473MB in poco più di un'ora (ho ovviamente interrotto apt-get allo scaricamento dell'ultimo). Poi con
    sudo update-manager -d
    ho iniziato l'installazione (immediata, a questo punto, con i pacchetti già pronti) che è durata circa 2h e 40' (18 pacchetti rimossi, 170 installati e 1631 avanzati). Reboot e vai con il suricato!!!

    p.s. il font Ubuntu è davvero carino!!!

    venerdì 25 giugno 2010

    La lince sul netbook

    Ho un nuovo computer in casa (beh non è proprio mio, diciamo che mi sono fatto regalare 40MB di Hard disk...) un Acer AspireOne D250, e ho provato a installare Ubuntu Lucid Lynx (full, non la UNR o il pacchetto kubuntu-netbook), esperienza piacevole e funzionale (a meno di una reinstallazione... ne parlerò dopo).
    Ho inserito un CD di Ubuntu nel lettore DVD esterno, ho attivato il boot dall'unità esterna dal bios e poco dopo e partito Ubuntu. Con gparted ho ridimensionato al volo (senza perdere i dati originali) la partizione windows (la seconda, primaria, di 150 GB; la prima, anche essa primaria di 10GB, è di ripristino) e poi l'installazione è andata a buon fine regolarmente. Al reboot tutto funzionante, solo non veniva riconosciuto il microfono integrato, ma ho letto i post 16-18 di questo thread di ubuntuforum e con skype è OK.


    Solo un suggerimento per chi vuole utilizzare in dual-boot un netbook come questo: attenti alla partizione di ripristino: grub la riconosce, la mette per prima nel'elenco dei S.O. e, se per sbaglio si parte con quella, addio installazione linux; è quello che è successo a me al terzo boot (fortunatamente non avevo nulla su linux, su windows si) e, anche se sono riuscito a interromperla, ha comunque sovrascritto il boot sector. Per evitare che il problema possa ripresentarsi, ho fatto così

    • sudo mv /etc/grub.d/30_os-prober /etc/grub.d/.30_os-prober
      • (così ogni aggiornamento del kernel non vengono più cercati ulteriori S.O.)
    • ho creato il file /etc/grub.d/06_myWindowsCustom che aggiunge Windows in testa all'elenco dei S.O. al boot di grub, permettendo così una configurazione dual boot fissa (e sicura)

    sabato 1 maggio 2010

    È arrivato il tempo della lince

    Dopo sei mesi, nuova distribuzione, nuova installazione. Stavolta non ho effettuata l'avanzamento, ho preferito backuppare tutto e installare da zero per ripulire un po' tutto il sistema. Scaricato la iso della desktop a 470-530 kB/s con torrent (!), l'installazione è andata liscia: un tasto alla prima schermata di boot per selezionare lingua (e tastiera italiana), poi una decina di domande (le più impegnative riguardavano la scelta della partizione di installazione) e poco più di 40' di lavoro, metà dei quali impiegati a scaricare una ventina di pacchetti tra cui la localizzazione italiana.

    Al riavvio tutto funzionante, Jockey mi ha segnalato la presenza dei driver nvidia che poi ha scaricato e configurato correttamente (ho dovuto solo aggiungere un paio di righe nella sezione  Screen di /etc/X11/xorg.conf

           Option          "CustomEDID" "DFP-0:/etc/X11/420_custom_edid.bin"
           Option          "UseDisplayDevice" "DFP"


    per i noti problemi della mia 420 Go) e poi via libera a compiz. Ora a poco a poco scarico solo i pacchetti che mi servono (kde in testa). Resta solo da abituarsi ai bottoni delle finestre a sinistra e capire perché Xorg schizza all'80% quando firefox è aperto sulla pagina di blogspot per scrivere questo post!!

    lunedì 9 novembre 2009

    Aggiornamento da Jaunty a Karmic: tutto ok (o quasi...)

    Ed eccomi dopo sei mesi (in mezzo un trasloco, tre mesi senza telefono e adsl...) a raccontare il nuovo aggiornamento dalla Lepre Cornuta al Koala Karmico; aggiornamento, effettuato il giorno dopo del rilascio, che mi ha portato un bel mal di testa, e non solo per la lunghezza del processo (quasi quattro ore per scaricare 1143MB di 1757 pacchetti, di cui 25 rimossi, 238 installati e 1516 avanzati e poi poco più di altre due per configurarli sino alle 2 di notte...) quanto per i piccoli problemucci e fastidi avuti dopo; l'installazione si è bloccata su un pacchetto (sl-modem-source, che ci faceva tra gli aggiornabili se avevo il compilato?) e l'ho completata a mano (spero). In più, tutte le novità grosse portate dalla distribuzione, come upstart, grub2, il kernel nuovo con il KMS e così via, mi hanno dato qualche piccolo grattacapo; ora, dopo qualche colpetto di lima qua e la, tutto funziona abbastanza bene.

    Comunque tutte le novità sono positive, a cominciare dall'efficientissimo KNetworkManager (all'inizio non avevo capito che fine avesse fatto il vecchio plasmoid NetworkManager...); l'update-manager poi non ha installato tutti i pacchetti della distribuzione (compreso mono, che non uso) e che poi tutte le altre volte avevo dovuto rimuovere in seguito, ma ha solo aggiornato quelli che avevo; grub2, installato in seguito a mano (l'update-manager non lo installa per gli aggiornamenti dalla Jaunty), è molto più versatile e carino; upstart, altrettanto versatile ed efficace.

    Il problema grosso l'ho avuto con l'ambiente grafico, che crollava sempre al boot passando per una sessione failsafe, sia con i driver nv che con quelli nvidia per la mia GeForce4 420 Go, con un

    ddxSigGiveUp: Closing log

    nel file /var/log/Xorg.0.log; curiosamente poi bastava andare su un terminale con ctrl-alt-f1, effettuare l'accesso e poi dare i comandi

    sudo stop kdm
    sudo start kdm


    per avviare il kdm. Dopo una serie di prove, debug dei file di log, modifiche dei file di upstart (inutili, ma almeno ho imparato come funziona ;), alla fine ora si avvia correttamente, ma non so se per il nuovo grub2, i nuovi kernel dai repository -proposed, la sostituzione di kdm con gdm (ma non credo) o (più probabilmente) per la rimozione dell'opzione vga=791 dalla riga del kernel, opzione tra l'altro deprecata in favore di una non documentata/pienamente funzionante gfxpayload di grub2: rimozione, oltre che notata per caso durante le prove per grub2, anche segnalata in un post in tedesco (!) di ubuntuforum prontamente tradotto da Google Translate.

    Buon Koala a tutti!!!

    martedì 28 aprile 2009

    Aggiornamento da Intrepid a Jaunty

    Dopo cinque mesi (ma un sacco di altre cose fatte) mi rifaccio vivo per scrivere sull'aggiornamento alla 9.04. Anche perché mai aggiornamento fu più semplice di questo (almeno per me): stavolta non ho avuto bisogno dell'alternate cd/dvd, ho seguito la guida di installazione e, domenica pomeriggio, il do-release-upgrade in poco più di 35' ha scaricato 1246 MB in pacchetti, di cui 196 nuovi e 1478 da aggiornare. Poi, dopo circa 3 ore di installazione e configurazione, e 51 pacchetti obsoleti rimossi e una sola domanda (se cambiare o no il file /etc/pulse/default.pa che avevo personalizzato nella Intrepid), mi ha chiesto di effettuare il reboot ed ecco, la lepre cornuta è disponibile, perfettamente funzionante sia con Gnome che con KDE. Non ho ancora testato tutto, ma compositing, rete (fissa e senza fili), audio, periferiche di storage... tutto ok senza toccare nulla. Ho solo dovuto reinstallare adobe-flashplugin che, per qualche motivo, si era perso (!) e niente più flash su firefox. Vogliamo trovare un difetto a questo aggiornamento? Il programma ha stimato un centinaio di MB in meno necessari per l'aggiornamento (meno male che li avevo), e mi ha anche reinstallato tutti i pacchetti predefiniti che nel passato avevo tolto (ad esempio mono e dipendenze). Ma sono proprio pignolo!!!!

    domenica 9 novembre 2008

    Sincronizzare Ubuntu con un palmare Windows CE

    Per "far parlare" linux con il mio HTC Artemis uso synce, un insieme di programmi che permettono la comunicazione e, interfacciandosi con opensync, anche la sincronizzazione della rubrica, contatti, etc. Poi con i protocolli rapip:// in kde e synce:/// in gnome si può accedere graficamente al palmare. Ecco qualche tip che ho scoperto:
    • synce-pls fa solo vedere i documenti, per vedere la root del palmare
    • in caso di errore error: org.synce.SyncEngine.Error.NoFreeSlots come da post in ubuntuforum, WindowsCE supporta solo due partnership, quindi solo una in Wndows e una in Linux. Per altre, bisogna cancellarne una delle prime due.
    • Per copiare, da riga di comando, dal palmare al Desktop
      synce-pcp -r ":/Scheda di memoria/My Documents/Video/" /home/giorgio/Video/
      (attenzione al : iniziale per indicare il palmare)

    Hardy

    Seguendo alla lettera le istruzioni in http://www.synce.org/moin/SynceWithUbuntu e collegate, ho attivato senza problemi la connessione; non ho neanche dovuto mettere in blacklist il modulo ipaq. Unico particolare non riportato sul wiki e che invece mi è stato necessario è che qualche libreria (ora non ricordo quale) ha bisogno specificatamente della versione 0.22-* di python-opensync, invece delle più recenti; ho quindi dovuto fare prima il downgrade del pacchetto e poi, per evitare che apt-get upgrade me la aggiornasse ogni volta, ho creato il file /etc/apt/preferences inserendo le seguenti righe

    Package: python-opensync
    Pin: version 0.22*
    Pin-Priority: 1001


    che, in pratica, bloccano una specifica versione di un pacchetto (pin in inglese). Per i curiosi sui dettagli, la pagina del manuale di apt-get è molto chiara e completa.

    Intrepid

    I moduli del kernel 2.6.27 vanno bene (niente rimozione/compilazione dunque), ma per quanto ci sia synce nei repository universe, la 0-11 mi funziona solo in parte mettendo in blacklist il modulo ipaq. Ho quindi aggiunto a /etc/apt/sources.list la riga

    deb http://ppa.launchpad.net/synce/ubuntu intrepid main

    e poi ho aggiornato/installato, e tutto stavolta funziona bene. Per la cronaca, apt-get ora trova anche synce-gvfs e synce-kio-rapip-kde4 che prima non trovava. Unica cosa da notare è che il pacchetto synce-kio-rapip-kde4 è compilato con il vecchio path di kde4 (quello della Hardy, /usr/lib/kde4), per cui per far funzionare il kio rapip ho dovuto fare

    $ sudo ln -s /usr/lib/kde4/lib/kde4/kio_rapip.so /usr/lib/kde4/
    $ sudo ln -s /usr/lib/kde4/share/kde4/services/rapip.protocol /usr/share/kde4/services

    Unico piccolo problema, una incompatibilità con synce-kpm, forse perché ha rimosso odccm per far funzionare synce-hal. (Edit del 12/11/08: Corretto nell'ultima versione, il link non è più necessario)

    martedì 4 novembre 2008

    Compositing e flash funzionanti in intrepid

    Ho risolto i problemi più grossi che avevo con Intrepid, andiamo per ordine.

    Con flash il plugin 10 non ne voleva sapere nonostante i --reinstall, allora l'ho disinstallato e ho ripreso un vecchio (!) 9r60 e l'ho installato nel profilo utente. Resco a vedere i filmati ma non a sentirli!!! Memore del passato, ho provato con

    asoundconf list
    asoundconf set-default-card I82801CAICH3


    e ieri mi aveva funzionato, oggi no!! Comunque la strada dovrebbe essere quella, quando ho un attimo faccio tutti i passi dell'altra volta1.

    Compositing, grazie al grandissimo e preciso lavoro di Alberto «tseliot»Milone ho seguito le istruzioni riportate nel bug #251107 e cioè ho scaricato questi file, li ho compilato così, dopo essermi installato build-deb, devscripts e dkms e le loro dipendenze, e poi li ho installati in questo ordine. Quando poi amici e colleghi si lamentano con me che Linux non è poi così user friendly, non ho poi tanto diritto di fiatare!!!

    Fatto partire compiz, inizialmente non ne voleva sapere perché in metacity si era attivato il compositing (bug #178953), poi basta disattivare il compositing con

    gconftool-2 --type bool --set /apps/metacity/general/compositing_manager false

    (come riportato nel bug stesso) e compiz è partito, ma senza plugin; con il cssm mi sono ricaricato un vecchio file .profile e, a parte qualche errore, tutto ora mi va OK. Anche se è banale (ma ho perso una buona mezzora), se qualcosa da errore, come nel mio caso Error: Animation settings mismatch in "Animation Selection" [...], basta semplicemente resettare con il pulsantino con la scopa e tutto torna normale!! Unico bug, noto, il mancato rendering dei font in Wine e nelle applicazioni KDE3; poco male, non uso entrambe, ma mi sono accorto che mi mancano TUTTE le voci dei menù di OpenOffice, e per farle ricomparire ho dovuto riavviare metacity, quindi un problema forse più di compiz che dei driver nvidia: indagherò anche su questo3.

    Non ho ancora provato KDE4 con il compositing, ma non mi aspetto problemi2.

    Alla prossima!!!

    Edit del 5 Novembre:
    1 Sistemando il file /usr/share/alsa/alsa.conf come scritto qui dopo aver installato alsa-oss, al successivo riavvio (in KDE4) mi è ritornato l'audio. Speriamo che rimanga!!!
    2 E infatti non ce ne sono stati, tutto funziona perfettamente, ho solo dovuto riconfigurarmi il tutto, probabilmente perché i path sono cambiati (e ora ho tutte le icone giuste e niente più quelle con i punti di domanda).

    Edit del 7 Novembre:
    1 Seguendo i suggerimenti di questo post, ho finalmente sistemato il flashplugin-nonfree in firefox, e cioè

    $ cd /usr/lib
    $ sudo ln -s libnss3.so.1d libnss3.so
    $ sudo ln -s libsmime3.so.1d libsmime3.so
    $ sudo ln -s libssl3.so.1d libssl3.so

    Edit del 20 Novembre:
    3 Problema risolto con OpenOffice, come riportato nel già citato bug #251107, basta aggiungere nella sezione Device di /etc/X11/xorg.conf la riga

    Option "RenderAccel" "0"

    da valutare solo qualche calo prestazionale della grafica 2D. Per quanto riguarda Wine il problema persiste. (Edit del 17 Dicembre) Risolto come suggerito nel bug #300476
    • Creare il file settings.txt nella directory .wine contenente le seguenti righe

      [HKEY_CURRENT_USER\Software\Wine\X11 Driver]
      "ClientSideWithRender"="N"

    • Digitare regedit settings.txt

    Da ora in poi i menù torneranno in Picasa & co.!!!

    sabato 1 novembre 2008

    Lo stambecco intrepido sul mio PC

    Mi sono deciso a installare l'Intrepid, dopo le buone nuove da parte di nvidia sulla mia GeForce4 420 Go, anche se attenderò i pacchetti nel repository. Come nel passato, mi sono scaricato il cd alternate (mai visto un torrent con picchi continuati a 707 KB/s!!) per fare prima, anche se l'installatore ha impiegato quasi un'ora per scaricare 573 MB di aggiornamenti rispetto il CD, ben 506 pacchetti sui 1541 totali da installare o aggiornare (e alla fine 73 da rimuovere). Ho iniziato a scrivere questo post mentre l'installazione era in corso, ed è durata (incluso l'ora di download) circa 3 ore e mezza (a partire dalle 23, sigh!!!!) ma tutto è filato liscio.

    Al reboot su Gnome nessuna novità di rilievo, tranne la sostituzione del pulsante di uscita con il nuovo menù tuttofare (che però non blocca lo schermo), l'applet di luminosità (che anche se non si connette al gnome-power-manager mi imposta lo stesso la luminosità), il nuovo network-manager al quale ho dovuto forzare la connessione cablata (in realtà mi era partito quello di kde, poi ho lanciato la nm-applet, boh....) e firefox che mi cerca il plugin flash anche se è installato (ho poi scoperto che è un bug già noto da fine agosto!!!).

    Con il KDE la situazione è stato strano, mi ha lasciato moltissimi pacchetti del ppa della hardy, sostituendone solo pochi (kdebase, kdelibs, kdeplasma e pochi altri ancora). Anche un successivo sudo apt-get dist-upgrade non ha fatto nulla. Poi forzando da riga di comando con

    $ sudo apt-get install okular kstars kdegames kdeutils kdemultimedia kdeadmin \
    kdeartwork kdegraphics konqueror okular-extra-backends ncompress zoo \
    p7zip-full khelpcenter kscreensaver-xsavers-webcollage kdetoys kdesdk \
    kdenetwork kwrite kdebase-plasma kdm kdmtheme kdepasswd systemsettings --purge
    $ sudo apt-get remove --purge kdebase-plasma-kde4
    $ sudo apt-get autoremove --purge


    ho installato tutto il resto, e poi auto-rimosso l'inutile (!). Per il resto, entrando il KDE pare tutto OK (anche se mi ha parzialmente resettato le impostazioni).

    In questi giorni continuerò a provare se tutto fila liscio, in attesa dei driver nvidia nuovi.

    sabato 25 ottobre 2008

    Intrepid, Xorg, Nvidia e GeForce 4

    Una delle cose con le quali ho sempre fatto pubblicità a Linux è stata la compatibilità con il vecchio hardware e la capacità di tirarne al massimo le risorse: sul mio caro Toshiba di ormai quasi 6 anni Compiz e Kwin4 girano ottimamente (mentre Vista non ne vorrebbe nemmeno sapere di essere installato!!!). Purtroppo ieri ho scoperto con notevole disappunto dalle note di rilascio della RC, anche se poi ho visto che era una informazione nota già da tempo, che Xorg 7.4 installato sull'Intrepid ha delle incompatibilità con i driver legacy closed nvidia-glx per cui, allo stato attuale, installando la 8.10 si viene dirottati sui driver nv open, senza accelerazione 3D. Al di la' delle finestre svolazzanti e del cubo, funzionalità come la miniatura delle finestre, la presentazione simil-expose, il cover switch sono strumenti che migliorano l'attività quotidiana e delle quali non riesco più a farne a meno. In Nvidia dicono che ci stanno lavorando sopra, speriamo di non dovere attendere molto, anche perché altre soluzioni non sembra che ce ne siano (almeno a breve). Risultato: per ora non installero l'Intrepid e sarò costretto a rimanere con la Hardy :(

    EDIT 30/10/08 : ho appena letto sul forum nvidia che è stata rilasciata una versione legacy, sia pur beta, compatibile con Xorg 7.4 e a quanto pare, dai pareri degli utenti funziona, anche se con qualche piccolo tip. Grazie Nvidia per il tuo supporto, ora potrò andare a provare lo stambecco intrepido!!!

    sabato 20 settembre 2008

    Come compilare Power Devil per KDE 4.1.1 in (K)Ubuntu

    Una delle (poche) cose che mi mancavano su KDE 4 era la gestione del processore; in Gnome c'è gnome-cpufreq-applet, in KDE 3 KPowersave e qui? Avevo preso il codice di CpuFreqTray, un programma in QT4 e l'ho modificato per farlo funzionare come la controparte in Gnome (ma questo ve lo racconterò in un altro post quando lo avrò reso non legato alla mia cpu...), ma comunque non era integrato pienamente nell'ambiente. In un post di pollycoke :) qualche giorno fa ho scoperto che invece stavano sviluppando Power Devil, un applicativo che andrà a far parte del KDE 4.2 e che soddisferà tutti i miei più reconditi desideri: l'italianissimo autore Dario Freddi l'ha messo in tag per compilarlo su KDE 4.1, quindi perché non provarlo? Si, ma come si compila un programma in KDE?

    Prerequisiti

    Io già compilavo prima, quindi avevo già fatto nel passato

    sudo apt-get install g++ subversion libqt4-dev qt4-dev-tools

    per avere, rispettivamente, il compilatore C++, il sistema di gestione delle versioni (standard per Gnome e KDE) e gli header per il QT4. Premesso (ma è ovvio, se no il 4.1.1 non è disponibile!!!) che bisogna puntare ai repository di ppa.launchpad.net, per compilare con il KDE 4, ho anche installato gli header KDE con i seguenti pacchetti

    sudo aptitude install kdelibs5-dev graphviz valgrind gawk libasound2-dev kdesdk-scripts-kde4 kdesdk-kde4 kdeutils-dev-kde4 kdebase-dev-kde4 kdebase-workspace-dev

    e tutte le loro dipendenze, anche se in realtà non so se servono tutti (e spero di non averne scordato nessuno)!! Vorrei far notare che ho usato aptitude invece di apt-get per una dipendenza non riuscita (almeno nel mio sistema) di libasound2-dev che andava in conflitto con libasound2: aptitude ha eseguito il downgrade della seconda e tutto è filato liscio. Ho anche installato cmake (il generatore di Makefile per KDE 4) e libxss (richiesto dal pacchetto):

    sudo apt-get install cmake libxss-dev

    Scaricare il pacchetto

    Per prendere il sorgente dal repository, si usa subversion. Per chi (come me) non ha account, si usa l'accesso anonimo

    svn co svn://anonsvn.kde.org/home/kde/tags/powerdevil/4.1/ powerdevil

    che mette nella cartella powerdevil tutti i sorgenti

    Compilazione e installazione

    Entrati nella directory con cd powerdevilsi procede alla creazione del Makefile con cmake e successivamente alla compilazione con

    cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr/lib/kde4 && make

    (notate che in (K)Ubuntu il KDE4 si trova sotto /usr/lib/kde4); se tutto (come per me) è filato liscio (dopo qualche dritta trovata qui), si installa poi con

    sudo make install

    per farlo funzionare, in Impostazioni di sistema andate in Gestione servizi e mandatelo in esecuzione e dopo potete configurare i profili come preferite. Per usarlo da KRunner ho dovuto riavviare la macchina. Non ho trovato profili predefiniti, e ho qualche problema con le icone, ma per il resto sembra funzionare regolarmente.

    Buona compilazione!!!!!

    p.s. ho eseguito questi passi e tutto mi sta funzionando regolarmente. Prendete questa guida come è, non sono responsabile di sconfigurazioni o cancellazioni della vostra macchina!!! ;)

    venerdì 25 aprile 2008

    Installato Ubuntu Hardy.... e vai!!!!!

    Dopo aver inutilmente trascorso la serata di ieri provando ad aggiornare il sistema, stasera in poco più di un'ora ho installato la nuova release di Ubuntu: spettacolare!!!

    Ieri ho provato per tutta la serata cercando, o con l'update-manager o con il disco alternate di aggiornare il sistema. Il tool mi chiedeva circa 1249 MB di spazio, che ho (avventurosamente) ricavato, disinstallando, spostando, linkando. Ma appena raggiungevo lo spazio, me ne chiedeva di più!!! Così due o tre volte (in entrambi i modi), e alla fine, quando ci sono riuscito "Errore interno: il sistema..." una pagina di commenti per dire che non riusciva a calcolare l'aggiornamento; in effetti avevo un po' troppo smanettato sul file system, per cui ho desistito, complice anche la voglia di fare un po' di pulizia (era dalla Dapper che aggiornavo continuamente) e di isolare la partizione di home per i prossimi upgrade. Backup di /home e di /etc, e stasera, ripartizionato tutto, dopo l'installazione in modalità testuale, il sistema è ripartito correttamente; per prima cosa ho installate le estensioni compatibili di Firefox (tra cui i flashplugin-nonfree), e sistemato il menù di grub, e sino a ora pare stia andando tutto liscio.

    Qualche nota:
    • compiz funziona perfettamente, ho solo sistemato il file /etc/X11/xorg.conf per puntare al custom EDID della mia 420, installato il ccsm e riprese le preferenze salvate dalla gutsy (anche se ho dovuto risistemare qualche scorciatoia) (Edit del 04/05) avevo scordato di scrivere che non ho dovuto sistemare, come nel passaggio alla gutsy, il file di startup di compiz perché non c'è la limitazione della VRAM minima 64kB, ma soprattutto, dopo più di una settimana di lavoro abbondante, non si è quasi mai presentato il problema delle finestre/menu nere/i per l'esaurimento della memoria video: miglioramento di compiz, dei driver o solo fortuna? In ogni caso speriamo continui così, ora compiz è REALMENTE funzionale anche sulla mia cara vecchia 420, negli ultimi tempi sulla gutsy lo avevo dovuto disabilitare.
    • dal sito dell'Apple non vedevo i trailer, per l'assenza del codec; poco male, tasto destro, «Apri con "Riproduttore di filmati"» e Totem mi ha scaricato i codec corretti.
    • come nelle versioni precedenti sudo chmod +s /usr/bin/cpufreq-selector per abilitare la selezione delle frequenze nell'applet «Variazione frequenza CPU»
    • (Edit del 26/04) ho l'abitudine di tenere Windows in ibernazione, per cui gnome non monta la partizione in rw. Visto che tanto mi serve (quasi sempre) in lettura, ho aggiunto al file /etc/fstab la riga

      /dev/sda1 /media/WindowsXP ntfs-3g ro,exec 0 0

    • (Edit del 26/04) ha riconosciuto subito la stampante (una HP deskjet 3650) appena connessa, facendomi scegliere il driver giusto (e stampando bene, ovviamente...)
    • (Edit del 04/05) ho aggiunto, come nelle precedenti versioni,

      vga=791 usplash locale=it_IT

      alla riga di boot del /boot/grub/menu.lst, ma usplash non si vedeva più: cioè, senza l'impostazione a 1024x768 lo vedevo, ad alta (!) risoluzione invece no, ma dopo il boot avevo la console di terminale: dato che anche se toglievo usplash vedevo regolarmente il boot testuale, non era lo stesso problema avuto sulla gutsy. Ma non era neanche il bug #205990, anche se con gli stessi sintomi: in /etc/initramfs-tools/conf.d/resume avevo il nome corretto della partizione di swap, non il suo UUID, ed anche sostituendolo nessuna risposta positiva (in effetti mi sembrava un po' strano...). La soluzione invece era molto più semplice del previsto, trovata, come al solito, su ubuntuforums: basta aggiungere le righe

      xres=640
      yres=480

      al file /etc/usplash.conf e poi eseguire

      sudo dpkg-reconfigure usplash

      e il gioco è fatto!!

    Ora a ninna che domani sono di matrimonio...

    p.s. per i miei 5 lettori (veri, non alla Manzoni), dall'ultimo post non sono stato con le mani in mano; a parte tutto il resto, mi sono dedicato a Ubuntu contribuendo per il mio piccolo alla comunità, ma questa è un'altra storia....

    lunedì 4 febbraio 2008

    Seconde impressioni sul KDE 4.0.0

    Iniziamo dal voto complessivo: 7-

    Sono un tipo ottimista e do' sempre fiducia, anche troppa, certe volte, a chi no la merita...;) ed invece con KDE avevo ragione, è bastato aspettare una sola settimana o poco più perché buona parte delle cose che non mi erano piaciute venissero sistemate; inoltre (mea culpa!!!) mi sono documentato un po' di più tra FAQ e forum KDE ed ho scoperto che alcune delle cose che non mi piacevano, o non funzionavano, erano note, con tanto di soluzione.

    Adesso da un paio di settimane uso abbastanza regolarmente KDE4, alternandolo con Gnome; ho disinstallato il KDE3 per fare un po' di spazio e le applicazioni sono comunque ben usabili anche sotto Gnome. Kwin si è velocizzato, lo scroll non è più un problema (in effetti è stato anche tolto dalle FAQ, dove era presentato come fosse qualcosa di irrisolvibile, ed invece...) ho (quasi) tutte le icone e tanti bachi più o meno grandi, come la scomparsa del pannello al crash, sono stati risolti. Mi manca un po' il cubo ed cover-flow simil-mac, ma solo per gusto estetico, perché gli effetti veramente utili con F8-F9-F10-F12 (ho tolto il Ctrl) sono presenti ed efficienti. Poi oggi ho letto su pollycoke che (almeno negli svn) il pannello si può finalmente ridimensionare!!!

    Al voto ho dato il meno per due motivi, il primo per le icone delle categorie del menu ancora assente (OK, le ho aggiunte io con kmenuedit, perché ci sono, ma non devo essere io a metterle..), il secondo perché configurare le scorciatoie da tastiera per gli effetti sono un po' bacati, o almeno, dopo l'installazione della localizzazione italiana si deve settare locale e linguaggio italiano altrimenti il kded4 non carica il modulo aggiuntivo (per maggior dettagli vedete i bug #183047 e #182719 e questo post).

    Giudizio finale: come ho già detto in passato c'è ancora tanto da fare, tra bug da risolvere e miglioramenti da implementare, ma sono sempre più convinto che sarà un grandioso desktop environment, basta solo avere un po' di pazienza!!!

    p.s. oggi installerò kdetoys-kde4 kdemultimedia-kde4 kdeutils-kde4, speriamo non mi debba pentire, ma solo alzare il voto ;)

    edit del 5/2: in effetti qualcosa da fare c'è stata!!! kdeutils-kde4 ha installato pacchetti che si "pestavano i pied"i con kde4utils-data: dopo aver capito che questo era il nome del pacchetto di test (versione 3.93) ed averlo disinstallato, tutto è filato liscio.

    lunedì 14 gennaio 2008

    Prime impressioni sul KDE 4.0.0

    Dopo un mesetto di riposo da smanettamenti su Linux, periodo dedicato prevalentemente al backup/formattazione/reinstallazione e ripristino della partizione Windows (che non ne voleva sapere più sapere di rispondere ai comandi) e soprattutto, complici le vacanza natalizie, a MOLTO più tempo con la mia famiglia, al primo rilascio ufficiale del KDE4, come tanti bravi aficionados del pinguino, sabato scorso l'ho installato immediatamente; ho seguito le procedure che si trovano un po' dovunque sulla rete: per prima cosa ho aggiunto
    deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu gutsy main
    nel file /etc/apt/sources.list, e poi ho eseguito l'installazione vera e propria dando sulla console

    sudo apt-get update
    sudo apt-get install kde4-core


    All'ingresso della nuova sessione (non avevo mai provato le beta o le RC), ho avuto subito un'impressione molto positiva, poi....

    La prima cosa che ho notato è che nel nuovo menu kickoff non ci sono né le icone delle principali applicazioni KDE4 (solo spazi vuoti) né le icone delle categorie (compaiono le icone con il punto interrogativo). Ho poi ho configurato gli effetti grafici, e mi è sembrato un po' più lento di Compiz. Ho provato ad settare il Direct rendering (ma è, ovviamente, come con compiz, se è abilitato le finestre ed i menu neri diventano frequenti) ed ho anche aggiunto export KWIN_COMPOSE=N nel ~/.profile come consigliato nel sito stesso della techbase di kde; in effetti le cose sono migliorate, ma appena ho aperto firefox è tornato il disappunto perché lo scroll delle pagine è esasperante!!!. A proposito di applicazioni GTK, grazie a felipe, nel suo preziosissimo blog ho trovato come far tornare ad una decorazione moderna le applicazioni gnome, basta lanciare il comando gnome-settings-daemon& da un terminale (leggete il suo post per vedere la soluzione automatizzata all'avvio).

    A parte un crash complessivo dell'intero X, che poi non voleva più ripartire (ho dovuto rebootare tutto), ho continuato a giochicchiare con KDE4 e, non ho capito se per bachi o mia sconoscenza del nuovo ambiente, mi è anche capitato di perdere pezzi di scrivania (una volta persino l'intero pannello!!), cosa che mi ha costretto per un paio di volte a rimuovere l'intera ~/.kde4 in modo che il sistema la rigenerasse da zero. Per finire, ho installato la localizzazione italiana del kde con

    sudo apt-get install kde-l10n-it

    ma la prima volta mi ha fatto sparire alcune voci di qualche dialog: non riuscivo, per esempio, a configurare i tasti del desktop grid; per questo ho disinstallato e reinstallato tutto, e da allora non ho più avuto questo tipo di problemi (anche se ogni tanto qualche voce sparisce).

    Voto complessivo: 5.5. Sinceramente prima di installarlo pensavo un po' di più, nonostante le oneste dichiarazioni di Seigo sul fatto che questa è (sostanzialmente) poco più di una Release Candidate. Si nota subito che alcune cose mancano, diverse sono da debbuggare e tante, tante ancora da ottimizzare (era così complicato dare la possibilità di regolare l'altezza del pannello? beh, forse si, ma per i miei gusti è altissimo!!!); la premesse, però, secondo me concretamente ci sono, e, dato che sono ottimista per natura, credo che il futuro ci regalerà un gran bel Desktop Environment, tutto a vantaggio di noi utenti finali!!!