Ed eccomi dopo sei mesi (in mezzo un trasloco, tre mesi senza telefono e adsl...) a raccontare il nuovo aggiornamento dalla Lepre Cornuta al Koala Karmico; aggiornamento, effettuato il giorno dopo del rilascio, che mi ha portato un bel mal di testa, e non solo per la lunghezza del processo (quasi quattro ore per scaricare 1143MB di 1757 pacchetti, di cui 25 rimossi, 238 installati e 1516 avanzati e poi poco più di altre due per configurarli sino alle 2 di notte...) quanto per i piccoli problemucci e fastidi avuti dopo; l'installazione si è bloccata su un pacchetto (sl-modem-source, che ci faceva tra gli aggiornabili se avevo il compilato?) e l'ho completata a mano (spero). In più, tutte le novità grosse portate dalla distribuzione, come upstart, grub2, il kernel nuovo con il KMS e così via, mi hanno dato qualche piccolo grattacapo; ora, dopo qualche colpetto di lima qua e la, tutto funziona abbastanza bene.
Comunque tutte le novità sono positive, a cominciare dall'efficientissimo KNetworkManager (all'inizio non avevo capito che fine avesse fatto il vecchio plasmoid NetworkManager...); l'update-manager poi non ha installato tutti i pacchetti della distribuzione (compreso mono, che non uso) e che poi tutte le altre volte avevo dovuto rimuovere in seguito, ma ha solo aggiornato quelli che avevo; grub2, installato in seguito a mano (l'update-manager non lo installa per gli aggiornamenti dalla Jaunty), è molto più versatile e carino; upstart, altrettanto versatile ed efficace.
Il problema grosso l'ho avuto con l'ambiente grafico, che crollava sempre al boot passando per una sessione failsafe, sia con i driver nv che con quelli nvidia per la mia GeForce4 420 Go, con un
ddxSigGiveUp: Closing log
nel file /var/log/Xorg.0.log; curiosamente poi bastava andare su un terminale con ctrl-alt-f1, effettuare l'accesso e poi dare i comandi
sudo stop kdm
sudo start kdm
per avviare il kdm. Dopo una serie di prove, debug dei file di log, modifiche dei file di upstart (inutili, ma almeno ho imparato come funziona ;), alla fine ora si avvia correttamente, ma non so se per il nuovo grub2, i nuovi kernel dai repository -proposed, la sostituzione di kdm con gdm (ma non credo) o (più probabilmente) per la rimozione dell'opzione vga=791 dalla riga del kernel, opzione tra l'altro deprecata in favore di una non documentata/pienamente funzionante gfxpayload di grub2: rimozione, oltre che notata per caso durante le prove per grub2, anche segnalata in un post in tedesco (!) di ubuntuforum prontamente tradotto da Google Translate.
Buon Koala a tutti!!!
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lunedì 9 novembre 2009
sabato 25 ottobre 2008
Intrepid, Xorg, Nvidia e GeForce 4
Una delle cose con le quali ho sempre fatto pubblicità a Linux è stata la compatibilità con il vecchio hardware e la capacità di tirarne al massimo le risorse: sul mio caro Toshiba di ormai quasi 6 anni Compiz e Kwin4 girano ottimamente (mentre Vista non ne vorrebbe nemmeno sapere di essere installato!!!). Purtroppo ieri ho scoperto con notevole disappunto dalle note di rilascio della RC, anche se poi ho visto che era una informazione nota già da tempo, che Xorg 7.4 installato sull'Intrepid ha delle incompatibilità con i driver legacy closed nvidia-glx per cui, allo stato attuale, installando la 8.10 si viene dirottati sui driver nv open, senza accelerazione 3D. Al di la' delle finestre svolazzanti e del cubo, funzionalità come la miniatura delle finestre, la presentazione simil-expose, il cover switch sono strumenti che migliorano l'attività quotidiana e delle quali non riesco più a farne a meno. In Nvidia dicono che ci stanno lavorando sopra, speriamo di non dovere attendere molto, anche perché altre soluzioni non sembra che ce ne siano (almeno a breve). Risultato: per ora non installero l'Intrepid e sarò costretto a rimanere con la Hardy :(
EDIT 30/10/08 : ho appena letto sul forum nvidia che è stata rilasciata una versione legacy, sia pur beta, compatibile con Xorg 7.4 e a quanto pare, dai pareri degli utenti funziona, anche se con qualche piccolo tip. Grazie Nvidia per il tuo supporto, ora potrò andare a provare lo stambecco intrepido!!!
EDIT 30/10/08 : ho appena letto sul forum nvidia che è stata rilasciata una versione legacy, sia pur beta, compatibile con Xorg 7.4 e a quanto pare, dai pareri degli utenti funziona, anche se con qualche piccolo tip. Grazie Nvidia per il tuo supporto, ora potrò andare a provare lo stambecco intrepido!!!
sabato 20 settembre 2008
Come compilare Power Devil per KDE 4.1.1 in (K)Ubuntu
Una delle (poche) cose che mi mancavano su KDE 4 era la gestione del processore; in Gnome c'è gnome-cpufreq-applet, in KDE 3 KPowersave e qui? Avevo preso il codice di CpuFreqTray, un programma in QT4 e l'ho modificato per farlo funzionare come la controparte in Gnome (ma questo ve lo racconterò in un altro post quando lo avrò reso non legato alla mia cpu...), ma comunque non era integrato pienamente nell'ambiente. In un post di pollycoke :) qualche giorno fa ho scoperto che invece stavano sviluppando Power Devil, un applicativo che andrà a far parte del KDE 4.2 e che soddisferà tutti i miei più reconditi desideri: l'italianissimo autore Dario Freddi l'ha messo in tag per compilarlo su KDE 4.1, quindi perché non provarlo? Si, ma come si compila un programma in KDE?
Prerequisiti
Io già compilavo prima, quindi avevo già fatto nel passato
sudo apt-get install g++ subversion libqt4-dev qt4-dev-tools
per avere, rispettivamente, il compilatore C++, il sistema di gestione delle versioni (standard per Gnome e KDE) e gli header per il QT4. Premesso (ma è ovvio, se no il 4.1.1 non è disponibile!!!) che bisogna puntare ai repository di ppa.launchpad.net, per compilare con il KDE 4, ho anche installato gli header KDE con i seguenti pacchetti
sudo aptitude install kdelibs5-dev graphviz valgrind gawk libasound2-dev kdesdk-scripts-kde4 kdesdk-kde4 kdeutils-dev-kde4 kdebase-dev-kde4 kdebase-workspace-dev
e tutte le loro dipendenze, anche se in realtà non so se servono tutti (e spero di non averne scordato nessuno)!! Vorrei far notare che ho usato aptitude invece di apt-get per una dipendenza non riuscita (almeno nel mio sistema) di libasound2-dev che andava in conflitto con libasound2: aptitude ha eseguito il downgrade della seconda e tutto è filato liscio. Ho anche installato cmake (il generatore di Makefile per KDE 4) e libxss (richiesto dal pacchetto):
sudo apt-get install cmake libxss-dev
Scaricare il pacchetto
Per prendere il sorgente dal repository, si usa subversion. Per chi (come me) non ha account, si usa l'accesso anonimo
svn co svn://anonsvn.kde.org/home/kde/tags/powerdevil/4.1/ powerdevil
che mette nella cartella powerdevil tutti i sorgenti
Compilazione e installazione
Entrati nella directory con cd powerdevilsi procede alla creazione del Makefile con cmake e successivamente alla compilazione con
cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr/lib/kde4 && make
(notate che in (K)Ubuntu il KDE4 si trova sotto /usr/lib/kde4); se tutto (come per me) è filato liscio (dopo qualche dritta trovata qui), si installa poi con
sudo make install
per farlo funzionare, in Impostazioni di sistema andate in Gestione servizi e mandatelo in esecuzione e dopo potete configurare i profili come preferite. Per usarlo da KRunner ho dovuto riavviare la macchina. Non ho trovato profili predefiniti, e ho qualche problema con le icone, ma per il resto sembra funzionare regolarmente.
Buona compilazione!!!!!
p.s. ho eseguito questi passi e tutto mi sta funzionando regolarmente. Prendete questa guida come è, non sono responsabile di sconfigurazioni o cancellazioni della vostra macchina!!! ;)
Prerequisiti
Io già compilavo prima, quindi avevo già fatto nel passato
sudo apt-get install g++ subversion libqt4-dev qt4-dev-tools
per avere, rispettivamente, il compilatore C++, il sistema di gestione delle versioni (standard per Gnome e KDE) e gli header per il QT4. Premesso (ma è ovvio, se no il 4.1.1 non è disponibile!!!) che bisogna puntare ai repository di ppa.launchpad.net, per compilare con il KDE 4, ho anche installato gli header KDE con i seguenti pacchetti
sudo aptitude install kdelibs5-dev graphviz valgrind gawk libasound2-dev kdesdk-scripts-kde4 kdesdk-kde4 kdeutils-dev-kde4 kdebase-dev-kde4 kdebase-workspace-dev
e tutte le loro dipendenze, anche se in realtà non so se servono tutti (e spero di non averne scordato nessuno)!! Vorrei far notare che ho usato aptitude invece di apt-get per una dipendenza non riuscita (almeno nel mio sistema) di libasound2-dev che andava in conflitto con libasound2: aptitude ha eseguito il downgrade della seconda e tutto è filato liscio. Ho anche installato cmake (il generatore di Makefile per KDE 4) e libxss (richiesto dal pacchetto):
sudo apt-get install cmake libxss-dev
Scaricare il pacchetto
Per prendere il sorgente dal repository, si usa subversion. Per chi (come me) non ha account, si usa l'accesso anonimo
svn co svn://anonsvn.kde.org/home/kde/tags/powerdevil/4.1/ powerdevil
che mette nella cartella powerdevil tutti i sorgenti
Compilazione e installazione
Entrati nella directory con cd powerdevilsi procede alla creazione del Makefile con cmake e successivamente alla compilazione con
cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr/lib/kde4 && make
(notate che in (K)Ubuntu il KDE4 si trova sotto /usr/lib/kde4); se tutto (come per me) è filato liscio (dopo qualche dritta trovata qui), si installa poi con
sudo make install
per farlo funzionare, in Impostazioni di sistema andate in Gestione servizi e mandatelo in esecuzione e dopo potete configurare i profili come preferite. Per usarlo da KRunner ho dovuto riavviare la macchina. Non ho trovato profili predefiniti, e ho qualche problema con le icone, ma per il resto sembra funzionare regolarmente.
Buona compilazione!!!!!
p.s. ho eseguito questi passi e tutto mi sta funzionando regolarmente. Prendete questa guida come è, non sono responsabile di sconfigurazioni o cancellazioni della vostra macchina!!! ;)
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lunedì 4 febbraio 2008
Seconde impressioni sul KDE 4.0.0
Iniziamo dal voto complessivo: 7-
Sono un tipo ottimista e do' sempre fiducia, anche troppa, certe volte, a chi no la merita...;) ed invece con KDE avevo ragione, è bastato aspettare una sola settimana o poco più perché buona parte delle cose che non mi erano piaciute venissero sistemate; inoltre (mea culpa!!!) mi sono documentato un po' di più tra FAQ e forum KDE ed ho scoperto che alcune delle cose che non mi piacevano, o non funzionavano, erano note, con tanto di soluzione.
Adesso da un paio di settimane uso abbastanza regolarmente KDE4, alternandolo con Gnome; ho disinstallato il KDE3 per fare un po' di spazio e le applicazioni sono comunque ben usabili anche sotto Gnome. Kwin si è velocizzato, lo scroll non è più un problema (in effetti è stato anche tolto dalle FAQ, dove era presentato come fosse qualcosa di irrisolvibile, ed invece...) ho (quasi) tutte le icone e tanti bachi più o meno grandi, come la scomparsa del pannello al crash, sono stati risolti. Mi manca un po' il cubo ed cover-flow simil-mac, ma solo per gusto estetico, perché gli effetti veramente utili con F8-F9-F10-F12 (ho tolto il Ctrl) sono presenti ed efficienti. Poi oggi ho letto su pollycoke che (almeno negli svn) il pannello si può finalmente ridimensionare!!!
Al voto ho dato il meno per due motivi, il primo per le icone delle categorie del menu ancora assente (OK, le ho aggiunte io con kmenuedit, perché ci sono, ma non devo essere io a metterle..), il secondo perché configurare le scorciatoie da tastiera per gli effetti sono un po' bacati, o almeno, dopo l'installazione della localizzazione italiana si deve settare locale e linguaggio italiano altrimenti il kded4 non carica il modulo aggiuntivo (per maggior dettagli vedete i bug #183047 e #182719 e questo post).
Giudizio finale: come ho già detto in passato c'è ancora tanto da fare, tra bug da risolvere e miglioramenti da implementare, ma sono sempre più convinto che sarà un grandioso desktop environment, basta solo avere un po' di pazienza!!!
p.s. oggi installerò kdetoys-kde4 kdemultimedia-kde4 kdeutils-kde4, speriamo non mi debba pentire, ma solo alzare il voto ;)
edit del 5/2: in effetti qualcosa da fare c'è stata!!! kdeutils-kde4 ha installato pacchetti che si "pestavano i pied"i con kde4utils-data: dopo aver capito che questo era il nome del pacchetto di test (versione 3.93) ed averlo disinstallato, tutto è filato liscio.
Sono un tipo ottimista e do' sempre fiducia, anche troppa, certe volte, a chi no la merita...;) ed invece con KDE avevo ragione, è bastato aspettare una sola settimana o poco più perché buona parte delle cose che non mi erano piaciute venissero sistemate; inoltre (mea culpa!!!) mi sono documentato un po' di più tra FAQ e forum KDE ed ho scoperto che alcune delle cose che non mi piacevano, o non funzionavano, erano note, con tanto di soluzione.
Adesso da un paio di settimane uso abbastanza regolarmente KDE4, alternandolo con Gnome; ho disinstallato il KDE3 per fare un po' di spazio e le applicazioni sono comunque ben usabili anche sotto Gnome. Kwin si è velocizzato, lo scroll non è più un problema (in effetti è stato anche tolto dalle FAQ, dove era presentato come fosse qualcosa di irrisolvibile, ed invece...) ho (quasi) tutte le icone e tanti bachi più o meno grandi, come la scomparsa del pannello al crash, sono stati risolti. Mi manca un po' il cubo ed cover-flow simil-mac, ma solo per gusto estetico, perché gli effetti veramente utili con F8-F9-F10-F12 (ho tolto il Ctrl) sono presenti ed efficienti. Poi oggi ho letto su pollycoke che (almeno negli svn) il pannello si può finalmente ridimensionare!!!
Al voto ho dato il meno per due motivi, il primo per le icone delle categorie del menu ancora assente (OK, le ho aggiunte io con kmenuedit, perché ci sono, ma non devo essere io a metterle..), il secondo perché configurare le scorciatoie da tastiera per gli effetti sono un po' bacati, o almeno, dopo l'installazione della localizzazione italiana si deve settare locale e linguaggio italiano altrimenti il kded4 non carica il modulo aggiuntivo (per maggior dettagli vedete i bug #183047 e #182719 e questo post).
Giudizio finale: come ho già detto in passato c'è ancora tanto da fare, tra bug da risolvere e miglioramenti da implementare, ma sono sempre più convinto che sarà un grandioso desktop environment, basta solo avere un po' di pazienza!!!
p.s. oggi installerò kdetoys-kde4 kdemultimedia-kde4 kdeutils-kde4, speriamo non mi debba pentire, ma solo alzare il voto ;)
edit del 5/2: in effetti qualcosa da fare c'è stata!!! kdeutils-kde4 ha installato pacchetti che si "pestavano i pied"i con kde4utils-data: dopo aver capito che questo era il nome del pacchetto di test (versione 3.93) ed averlo disinstallato, tutto è filato liscio.
lunedì 14 gennaio 2008
Prime impressioni sul KDE 4.0.0
Dopo un mesetto di riposo da smanettamenti su Linux, periodo dedicato prevalentemente al backup/formattazione/reinstallazione e ripristino della partizione Windows (che non ne voleva sapere più sapere di rispondere ai comandi) e soprattutto, complici le vacanza natalizie, a MOLTO più tempo con la mia famiglia, al primo rilascio ufficiale del KDE4, come tanti bravi aficionados del pinguino, sabato scorso l'ho installato immediatamente; ho seguito le procedure che si trovano un po' dovunque sulla rete: per prima cosa ho aggiunto
sudo apt-get update
sudo apt-get install kde4-core
All'ingresso della nuova sessione (non avevo mai provato le beta o le RC), ho avuto subito un'impressione molto positiva, poi....
La prima cosa che ho notato è che nel nuovo menu kickoff non ci sono né le icone delle principali applicazioni KDE4 (solo spazi vuoti) né le icone delle categorie (compaiono le icone con il punto interrogativo). Ho poi ho configurato gli effetti grafici, e mi è sembrato un po' più lento di Compiz. Ho provato ad settare il Direct rendering (ma è, ovviamente, come con compiz, se è abilitato le finestre ed i menu neri diventano frequenti) ed ho anche aggiunto
A parte un crash complessivo dell'intero X, che poi non voleva più ripartire (ho dovuto rebootare tutto), ho continuato a giochicchiare con KDE4 e, non ho capito se per bachi o mia sconoscenza del nuovo ambiente, mi è anche capitato di perdere pezzi di scrivania (una volta persino l'intero pannello!!), cosa che mi ha costretto per un paio di volte a rimuovere l'intera ~/.kde4 in modo che il sistema la rigenerasse da zero. Per finire, ho installato la localizzazione italiana del kde con
sudo apt-get install kde-l10n-it
ma la prima volta mi ha fatto sparire alcune voci di qualche dialog: non riuscivo, per esempio, a configurare i tasti del desktop grid; per questo ho disinstallato e reinstallato tutto, e da allora non ho più avuto questo tipo di problemi (anche se ogni tanto qualche voce sparisce).
Voto complessivo: 5.5. Sinceramente prima di installarlo pensavo un po' di più, nonostante le oneste dichiarazioni di Seigo sul fatto che questa è (sostanzialmente) poco più di una Release Candidate. Si nota subito che alcune cose mancano, diverse sono da debbuggare e tante, tante ancora da ottimizzare (era così complicato dare la possibilità di regolare l'altezza del pannello? beh, forse si, ma per i miei gusti è altissimo!!!); la premesse, però, secondo me concretamente ci sono, e, dato che sono ottimista per natura, credo che il futuro ci regalerà un gran bel Desktop Environment, tutto a vantaggio di noi utenti finali!!!
deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu gutsy main nel file /etc/apt/sources.list, e poi ho eseguito l'installazione vera e propria dando sulla consolesudo apt-get update
sudo apt-get install kde4-core
All'ingresso della nuova sessione (non avevo mai provato le beta o le RC), ho avuto subito un'impressione molto positiva, poi....
La prima cosa che ho notato è che nel nuovo menu kickoff non ci sono né le icone delle principali applicazioni KDE4 (solo spazi vuoti) né le icone delle categorie (compaiono le icone con il punto interrogativo). Ho poi ho configurato gli effetti grafici, e mi è sembrato un po' più lento di Compiz. Ho provato ad settare il Direct rendering (ma è, ovviamente, come con compiz, se è abilitato le finestre ed i menu neri diventano frequenti) ed ho anche aggiunto
export KWIN_COMPOSE=N nel ~/.profile come consigliato nel sito stesso della techbase di kde; in effetti le cose sono migliorate, ma appena ho aperto firefox è tornato il disappunto perché lo scroll delle pagine è esasperante!!!. A proposito di applicazioni GTK, grazie a felipe, nel suo preziosissimo blog ho trovato come far tornare ad una decorazione moderna le applicazioni gnome, basta lanciare il comando gnome-settings-daemon& da un terminale (leggete il suo post per vedere la soluzione automatizzata all'avvio).A parte un crash complessivo dell'intero X, che poi non voleva più ripartire (ho dovuto rebootare tutto), ho continuato a giochicchiare con KDE4 e, non ho capito se per bachi o mia sconoscenza del nuovo ambiente, mi è anche capitato di perdere pezzi di scrivania (una volta persino l'intero pannello!!), cosa che mi ha costretto per un paio di volte a rimuovere l'intera ~/.kde4 in modo che il sistema la rigenerasse da zero. Per finire, ho installato la localizzazione italiana del kde con
sudo apt-get install kde-l10n-it
ma la prima volta mi ha fatto sparire alcune voci di qualche dialog: non riuscivo, per esempio, a configurare i tasti del desktop grid; per questo ho disinstallato e reinstallato tutto, e da allora non ho più avuto questo tipo di problemi (anche se ogni tanto qualche voce sparisce).
Voto complessivo: 5.5. Sinceramente prima di installarlo pensavo un po' di più, nonostante le oneste dichiarazioni di Seigo sul fatto che questa è (sostanzialmente) poco più di una Release Candidate. Si nota subito che alcune cose mancano, diverse sono da debbuggare e tante, tante ancora da ottimizzare (era così complicato dare la possibilità di regolare l'altezza del pannello? beh, forse si, ma per i miei gusti è altissimo!!!); la premesse, però, secondo me concretamente ci sono, e, dato che sono ottimista per natura, credo che il futuro ci regalerà un gran bel Desktop Environment, tutto a vantaggio di noi utenti finali!!!
lunedì 29 ottobre 2007
Weekend tra Linux Day e sistemazione della Gutsy
Sabato sono riuscito ad andare, dopo quattro anni di tentativi falliti(!), al Linux Day. Solo un paio di ore, tra le tre e le cinque (abbastanza infelici per partecipazione e sonnolenza post pranzo), ma sicuramente una esperienza positiva per riuscire a toccare con mano per la prima volta una realtà che avevo solo visto via web. Come (penso) nelle altre città, il Me|Lug aveva organizzato diverse presentazioni tra le quali ho assistito a quelle sulla Libertà (digitale e non) e sul VoIP, con una demo di Asterisk. Una piccola nota statistica: sbaglierò, ma quei 5-6 portatili che ho visto accesi, tra organizzatori e pubblico, avevano tutti (tranne uno) Ubuntu o Kubuntu.
Visto che poi dovevo sistemarmi alcune cose di lavoro, non potendo vagabondare su internet dato che da mercoledì sono senza linea telefonica/ADSL, ho avuto un attimo di tempo per sistemare un paio di cose sulla fiammante 7.10 che nei due post precedenti avevo detto che non mi piacevano:
Visto che poi dovevo sistemarmi alcune cose di lavoro, non potendo vagabondare su internet dato che da mercoledì sono senza linea telefonica/ADSL, ho avuto un attimo di tempo per sistemare un paio di cose sulla fiammante 7.10 che nei due post precedenti avevo detto che non mi piacevano:
- Innanzitutto, il trick che evita i fuori schermo, a differenza di quello che aveva scritto prima, funziona, solo che, oltre al plugin Posizione, va abilitato anche il Posiziona Finestre.
- Avevo anche avuto problemi a settare da ccsm i tasti alt-tab del Selettore finestre ad anello perché erano gli stessi del Commutatore applicazioni (anche se disattivato). Avendo il backend con gconf, l'ho risolto editandoli direttamente dal gconf-editor.
- Ho modificato lo script /usr/bin/compiz dopo la modifica alle vram minore di 64kB: ho visto che di default, per i driver proprietari nvidia, parte con l'opzione --loose-binding ed INDIRECT="no" (e questo mi va bene) ma non mi piaceva il fatto che partisse con emerald quando mi sono affezionato al moderno (ed italianissimo) Clearlook con le icone Tango del gtk-window-decorator: ho quindi commentato la riga USE_EMERALD="yes".
Sempre a proposito di compiz, per le fastidiosissime finestre nere dovute al bug della memoria delle texture nei driver proprietari nvidia, ho visto che il redraw viene fatto correttamente riducendo la dimensione della finestra stessa: certo, per finestre come il menu o le dialog non si può fare, però ho visto che iconizzandone altre, ogni tanto il problema si risolve lo stesso. Lo stesso dicasi per quando si aprono finestre di terminale completamente trasparenti.
Per concludere, al primo boot mi sono ritrovato senza bordi attorno alla finestra: il plugin Decorazione finestra era disabilitato, sarà banale, ma mi ha fatto perdere una buona mezzora a trovare l'inghippo. - Ho rimesso lo splash (e qui ci colpano i notebook al Linux Day...) con l'opzione splash sulla riga di boot di /etc/grub/menu.lst. La cosa non è tanto importante in se quanto il fatto che mi ha fatto provare il sistema delle alternatives (visto che di default mi trovavo quello della kubuntu) sistema molto pratico per scegliere, con nomi uguali, un determinato file/eseguibile/directory/etc: nel caso specifico ho digitato
sudo update-alternatives --display usplash-artwork.so
sudo update-alternatives --config usplash-artwork.soupdate-usplash-theme
sudo update-initramfs -u -k `uname -r`
con l'ultima riga perché mi partiva il vecchio logo della kubuntu, in realtà non so se effettivamente serva.
ULTIMA ORA: mi riparte sempre il logo della kubuntu, devo vedere meglio come risolverlo. - Ho rimesso da Sistema->Amministrazione->Finestra di accesso/Accessibilità in suoni login.wav e logout.wav ai quali mi ero affezionato e che da un po' di tempo non avevo più (o erano stati disabilitati?).
- Domenica ho dovuto sistemare l'orologio: come mai non mi ha settato in automatico l'ora solare?
giovedì 25 ottobre 2007
Schermo nero al boot o sul terminale della Gusty: risolto
Quando ho fatto risalire il sistema dopo l'upgrade a Gutsy, invece di avere la familiare schermata con il log del boot (non uso lo splash), avevo lo schermo tutto nero. Anche se dopo potevo usare tranquillamente l'ambiente grafico, non potevo accedere alle console di terminale con ctrl-alt-f1 e seguenti, perché lo schermo diventava di colori variopinti(!). Pensavo fosse un problema di framebuffer (per la cronaca, ho una nvidia GeForce4 420 Go da 32MB), per cui, togliendo l'opzione vga=791 dalla riga del kernel, partiva in modalità testo ma a bassa risoluzione (ma perche nella Feisty funzionava e qui no?) . Girando su launchpad, ho scoperto che il bug è noto in varie modalità (#150930, #64487, #81206, #15254), e la soluzione documentata nel #129910 ha sistemato le cose. Da quello che ho capito (anche se è non pienamente risolto) rispetto alla Feisty mancano alcuni moduli dei framebuffer caricati al boot; infatti, se caricati dopo, i terminali ricompaiono (magicamente!!). Riporto qui, per comodità, i passi presi nel bug #152089 di satkata che mi hanno permesso di risolvere il problema:
p.s.: in tutte queste ricerche, ho imparato un nuovo parametro del kernel da mettere sulla riga di boot locale=it_IT
p.s. 2: anche se è OT, ho sistemato compiz rimettendo tutto da capo, settando il ccsm sul gconf e risistemandomi le cose sconfigurate (keybinding, etc.). Ma mi manca l'ultima versione che avevo sulla feisty, non solo per tutti i plugin in più, per il ccsm più avanzato, ma soprattutto perché ogni finestra che apro se ne va fuori schermo: il pulsantino per evitare i fuori schermo qui non funziona!!! :(
- aggiungere nel file /etc/initramfs-tools/modules le righe fbcon e vesafb
- ricostruire i file di boot con sudo update-initramfs -u -k all (o -k `uname -r` per il solo kernel corrente)
- commentare nel file /etc/modprobe.d/blacklist-framebuffer la riga blacklist vesafb (cioè farla diventare #blacklist vesafb)
p.s.: in tutte queste ricerche, ho imparato un nuovo parametro del kernel da mettere sulla riga di boot locale=it_IT
p.s. 2: anche se è OT, ho sistemato compiz rimettendo tutto da capo, settando il ccsm sul gconf e risistemandomi le cose sconfigurate (keybinding, etc.). Ma mi manca l'ultima versione che avevo sulla feisty, non solo per tutti i plugin in più, per il ccsm più avanzato, ma soprattutto perché ogni finestra che apro se ne va fuori schermo: il pulsantino per evitare i fuori schermo qui non funziona!!! :(
giovedì 18 ottobre 2007
Disponibile la Ubuntu Gutsy
Puntuale come un orologio, da oggi è finalmente disponibile la Ubuntu 7.10, per gli amici Gutsy Gibbon. Le caratteristiche sono già note da tempo e commentate sui siti di mezzo mondo (kernel 2.6.22, Gnome 2.20, Open Office 2.3.0, Gimp 2.4.0rc3, KDE 3.5.8, AppArmor, etc.). Per scaricare i cd, (live ed alternate), basta andare qui, ci sono anche i torrent, mentre per l'alternate dvd si deve andare qui. In entrambi i siti ci sono le versioni i386 e amd64.
Come al solito, preferisco effettuare l'upgrade dalla Feisty rispetto ad una installazione completa, nelle versioni precedenti mi ha funzionato egregiamente e mi ha evitato un sacco di ri-configurazioni. Potrei fare, come consigliato su https://help.ubuntu.com/community/GutsyUpgrades,
Come al solito, preferisco effettuare l'upgrade dalla Feisty rispetto ad una installazione completa, nelle versioni precedenti mi ha funzionato egregiamente e mi ha evitato un sacco di ri-configurazioni. Potrei fare, come consigliato su https://help.ubuntu.com/community/GutsyUpgrades,
sudo update-manager(o lanciarlo da Sistema->Amministrazione) , ma dato che non ho banda larga (e soprattutto ho solo un paio di centinaia di mega liberi di appoggio per scaricare i pacchetti), ho chiesto ad una amico di scaricarmi con torrent l'alternate dvd, (sono 4.2 GB !!!). Una volta inserito il disco, dopo un paio di ore di pazienza, la Gutsy sarà servita!!!
venerdì 28 settembre 2007
fusion-icon per i nostalgici del beryl-manager
L'unica cosa che con Compiz mi mancava di Beryl (a parte, forse, una maggiore velocità) era il beryl-manager, la piccola iconetta nella barra che mi permetteva di cambiare window manager, decorator e parametri del composite manager. Ora c'è fusion-icon, l'ho scaricato da qui (ho preso il link da questo post su http://forum.compiz-fusion.org) e fa il suo degno lavoro, soprattutto quando la ram video della nvidia si riempie e, dato che le nuove finestre aperte sono TUTTE nere, devo cambiare avanti e dietro l'opzione indirect-rendering o (tornare indietro a) metacity.
giovedì 26 luglio 2007
Upgrade vs. installazione: da Edgy a Feisty parte II - driver nvidia
Premesso che è stata solo COLPA MIA se i driver nvidia sono state le uniche cose che non mi hanno funzionato dopo l'upgrade da egdy a feisty, questa piccola disavventura mi ha permesso di capire meglio come funzionano i restricted modules in Ubuntu, nello specifico quelli nvidia.
Facciamo un pò d'ordine; nel mio portatile ho una GeForce4 420 Go, che, al massimo, può usare i driver NVIDIA della serie 963x, i new legacy; chi ha schede sino alla serie GeForce2 può usare i legacy (serie 71xx), mentre tutti i possessori di schede più recenti possono (ovviamente) usare l'ultima versione. Inoltre, dalla 9629 nvidia ha introdotto la GLX_EXT_texture_from_pixmap che permette l'utilizzo di compositing manager come Compiz. Nel DVD della Feisty ci sono tutti e tre i driver gia impacchettati:
I driver, con le librerie GL ed i moduli di xorg sono sparpagliati sotto /usr; nel mio caso, avendo installato nvidia-glx, basta fare dpkg -L nvidia-glx per vedere l'elenco dei file. I moduli del kernel, invece, si trovano sotto /lib/linux-restricted-modules/<kernel-version>, e vengono installati con il pacchetto omonimo linux-restricted-modules-<kernel-version>, anche qui dpkg -L ve li fa vedere tutti. Nel mio caso, ad esempio, sotto /lib/linux-restricted-modules/2.6.20-15-386/nvidia ci sono i file oggetto del modulo che, quando il sistema parte, vengono linkati da /sbin/lrm-manager e poi vengono posizionati nel filesistem /lib/modules/<kernel-version>/volatile, nel mio caso /lib/modules/2.6.20-15-386/volatile (in pratica è in ram ed esiste solo quando il sistema è acceso con il kernel corrispondente).
Detto ciò, che mi era successo? Praticamente, ai primi avvii, il sistema riconosceva la GeForce4, sapeva di dover usare il modulo 9631 ma si caricava il 9775, nonostante le librerie fossero quelle giuste, cioè le nvidia-glx. Dovevo ogni volta lanciare a mano sudo /sbin/lrm-manager che linkava il modulo nvidia, modprobe per caricarlo e finalmente rilanciare sudo /etc/init.d/gdm start. Uffa!!!. Girando su internet, alla fine ho trovato la soluzione al problema che mi ero creato da solo: quando avevo la edgy, i moduli precompilati non mi funzionavano (e non ho mai capito il perché), e mi ero compilato il driver originale nvidia, seguendo le ottime istruzioni del buon tseliot. Tra le cose da fare, si doveva disabilitare i moduli restricted in /etc/default/linux-restricted-modules-common. Su Launchpad c'è scritto che, upgradando da edgy a feisty con il driver installato manualmente (proprio il mio caso), per un baco tale disabilitazione non viene rimossa, e quindi il modulo giusto era inibito dal caricamento al boot: rimossa la linea (o meglio, modificata, ho rimosso tutte le altri moduli che non mi giovano) tutto ha cominciato a funzionare come si deve. Finalmente!!!!
Ovviamente, per quanto abbia provato ad essere il più accurato possibile, quello che ho scritto sono tutte mie elucubrazioni; declino ogni responsabilità se qualcuno si fa del male (leggi: sconfigura tutto e perde mesi di lavoro!!!) usandole. Nonostante questo, dateci un'occhiata (non con sudo, così non fate danni) se proprio siete curiosi.
Facciamo un pò d'ordine; nel mio portatile ho una GeForce4 420 Go, che, al massimo, può usare i driver NVIDIA della serie 963x, i new legacy; chi ha schede sino alla serie GeForce2 può usare i legacy (serie 71xx), mentre tutti i possessori di schede più recenti possono (ovviamente) usare l'ultima versione. Inoltre, dalla 9629 nvidia ha introdotto la GLX_EXT_texture_from_pixmap che permette l'utilizzo di compositing manager come Compiz. Nel DVD della Feisty ci sono tutti e tre i driver gia impacchettati:
Versione Driver Kernel module
7184 nvidia-glx-legacy nvidia_legacy
9631 nvidia-glx nvidia
9775 nvidia-glx-new nvidia_new
I driver, con le librerie GL ed i moduli di xorg sono sparpagliati sotto /usr; nel mio caso, avendo installato nvidia-glx, basta fare dpkg -L nvidia-glx per vedere l'elenco dei file. I moduli del kernel, invece, si trovano sotto /lib/linux-restricted-modules/<kernel-version>, e vengono installati con il pacchetto omonimo linux-restricted-modules-<kernel-version>, anche qui dpkg -L ve li fa vedere tutti. Nel mio caso, ad esempio, sotto /lib/linux-restricted-modules/2.6.20-15-386/nvidia ci sono i file oggetto del modulo che, quando il sistema parte, vengono linkati da /sbin/lrm-manager e poi vengono posizionati nel filesistem /lib/modules/<kernel-version>/volatile, nel mio caso /lib/modules/2.6.20-15-386/volatile (in pratica è in ram ed esiste solo quando il sistema è acceso con il kernel corrispondente).
Detto ciò, che mi era successo? Praticamente, ai primi avvii, il sistema riconosceva la GeForce4, sapeva di dover usare il modulo 9631 ma si caricava il 9775, nonostante le librerie fossero quelle giuste, cioè le nvidia-glx. Dovevo ogni volta lanciare a mano sudo /sbin/lrm-manager che linkava il modulo nvidia, modprobe per caricarlo e finalmente rilanciare sudo /etc/init.d/gdm start. Uffa!!!. Girando su internet, alla fine ho trovato la soluzione al problema che mi ero creato da solo: quando avevo la edgy, i moduli precompilati non mi funzionavano (e non ho mai capito il perché), e mi ero compilato il driver originale nvidia, seguendo le ottime istruzioni del buon tseliot. Tra le cose da fare, si doveva disabilitare i moduli restricted in /etc/default/linux-restricted-modules-common. Su Launchpad c'è scritto che, upgradando da edgy a feisty con il driver installato manualmente (proprio il mio caso), per un baco tale disabilitazione non viene rimossa, e quindi il modulo giusto era inibito dal caricamento al boot: rimossa la linea (o meglio, modificata, ho rimosso tutte le altri moduli che non mi giovano) tutto ha cominciato a funzionare come si deve. Finalmente!!!!
Ovviamente, per quanto abbia provato ad essere il più accurato possibile, quello che ho scritto sono tutte mie elucubrazioni; declino ogni responsabilità se qualcuno si fa del male (leggi: sconfigura tutto e perde mesi di lavoro!!!) usandole. Nonostante questo, dateci un'occhiata (non con sudo, così non fate danni) se proprio siete curiosi.
mercoledì 25 luglio 2007
Script per aggiornare Compiz Fusion
Come ho già detto in precedenza, ormai Compiz Fusion è il mio desktop standard. Per tenerlo sempre aggiornato dai repository di Trevino, dato che non ho la flat, e quindi non posso aggiornarmi tutta la distribuzione ogni volta che accendo il computer, per tenere sempre fresco e debuggato compiz uso questo piccolo script
per la cronaca, perché funzioni tutto ovviamente ho le seguenti righe in /etc/apt/sources.list
e poi
Vorrei anche far notare che ho messo tutte le dipendenze; non so se è (o era ed è stato risolto) un baco, ma se non mettevo esplicitamente libcompizconfig0, questa non mi veniva installata e compiz si piantava al lancio con un Segmentation Fault, asserendo che non poteva caricare il plugin ccp (è il Compiz Configuration Plugin) perché compilato con una versione precedente; in pratica non lo aggiornava e trovava la vecchia versione, così, invece, mi funziona correttamente
apt-get update
apt-get install compiz-gnome compiz-kde \
compizconfig-settings-manager libcompizconfig0 python-compizconfig compizconfig-backend-* \
compiz-fusion-* libdecoration0 \
emerald emerald-themes libemeraldengine0
per la cronaca, perché funzioni tutto ovviamente ho le seguenti righe in /etc/apt/sources.list
# 3v1NO EYECANDY REPOSITORIES
deb http://download.tuxfamily.org/3v1deb feisty eyecandy
deb-src http://download.tuxfamily.org/3v1deb feisty eyecandy
e poi
wget http://download.tuxfamily.org/3v1deb/DD800CD9.gpg -O- | sudo apt-key add -Vorrei anche far notare che ho messo tutte le dipendenze; non so se è (o era ed è stato risolto) un baco, ma se non mettevo esplicitamente libcompizconfig0, questa non mi veniva installata e compiz si piantava al lancio con un Segmentation Fault, asserendo che non poteva caricare il plugin ccp (è il Compiz Configuration Plugin) perché compilato con una versione precedente; in pratica non lo aggiornava e trovava la vecchia versione, così, invece, mi funziona correttamente
sabato 7 luglio 2007
Full Circle Magazine: un magazine su Ubuntu
Il 29 giugno è uscita il secondo numero del Full Circle Magazine, un magazine su Ubuntu. Scritto con prodotti open source (ovviamente) Scribus, OpenOffice e Gimp, dopo il numero 0 in cui è stata presentata la storia delle versioni di Ubuntu sin dalla prima Warty, si è poi occupato di spiegare come installare la Feisty, sia in Ubuntu che Kubuntu, poi howto su Scribus, installazione di applicativi, su come installare Feisty sul MacMini, VPN, e persino un'articolo intitolato Ubuntu for grandma, si, per la nonna della fidanzata dell'autore: si vede che è proprio per tutti ;).
E' simpatico e libero da scaricare, non è per super esperti, ed è piacevole per leggere di Linux ora che Tux non è più gratuito; purtroppo (per chi non lo mastica) è in inglese, anche se cercano traduttori, come anche autori.
Se siete curiosi, lo potete trovare su http://www.fullcirclemagazine.org e poi seguite il link per il download. Il numero 3 è previsto per il 27 luglio
Buona lettura!!!
E' simpatico e libero da scaricare, non è per super esperti, ed è piacevole per leggere di Linux ora che Tux non è più gratuito; purtroppo (per chi non lo mastica) è in inglese, anche se cercano traduttori, come anche autori.
Se siete curiosi, lo potete trovare su http://www.fullcirclemagazine.org e poi seguite il link per il download. Il numero 3 è previsto per il 27 luglio
Buona lettura!!!
giovedì 5 luglio 2007
Upgrade vs. installazione: da Edgy a Feisty
Anche se non è fortemente incoraggiata per le release stabili (un'installazione fresca è molto più pulita), l'upgrade ha una serie considerevole di vantaggi, dovuti soprattutto ad evitare di ripetere le configurazioni post installazione e di mantenere le directory home per chi, come me, non ha una partizione separata (è sbagliato, lo so...;). Per questo ho preferito usare la procedura di upgrade per passare dalla Dapper alla Edgy prima, ed alla Feisty ora (bé, non proprio ora, era il lontano, fresco e nuvoloso 25 maggio). Avendo l'ADSL a consumo, ho aspettato che in edicola uscisse il DVD (non si può fare con il live CD, e poi così ho molti pacchetti in più) ed ho seguito la procedura:
Rispetto all'upgrade Dapper-Edgy, la procedura è stata più efficiente, non avendomi chiesto la connessione ad internet per aggiornare il kde (li ha presi dal DVD, ma li aveva anche quello della Edgy) ed altri pacchetti non strettamente distribution dependent come codec multimediali, ppracer, rar, beryl (tranne il beryl-manager), gnuchess,... che hanno continuato a a funzionare egregiamente anche sulla feisty (certo, poi li ho aggiornati, ma per iniziare credo sia più corretto così). Per completezza, devo dire che mi ha anche installato e configurato in grub1 il nuovo kernel, il 2.6.20-15, mentre l'upgrade ad Edgy non lo aveva fatto e mi aveva lasciato quello della Dapper.
Note:
1 lasciando sul nuovo kernel le stesse opzioni non di default che avevo aggiunto io su quello della Edgy, cioè
- backup della /home, di /root e di /etc (non si sa mai....)
- boot da edgy e poi ho inserito il DVD
- da terminale
$sudo sh /media/cdrom/cdromupgrade
notate che 1.ho dovuto premettere sh (il file sul DVD non è eseguibile, ho l'ho montato con il noexec) e 2. ho dovuto usare il path assoluto altrimenti non partiva
Rispetto all'upgrade Dapper-Edgy, la procedura è stata più efficiente, non avendomi chiesto la connessione ad internet per aggiornare il kde (li ha presi dal DVD, ma li aveva anche quello della Edgy) ed altri pacchetti non strettamente distribution dependent come codec multimediali, ppracer, rar, beryl (tranne il beryl-manager), gnuchess,... che hanno continuato a a funzionare egregiamente anche sulla feisty (certo, poi li ho aggiornati, ma per iniziare credo sia più corretto così). Per completezza, devo dire che mi ha anche installato e configurato in grub1 il nuovo kernel, il 2.6.20-15, mentre l'upgrade ad Edgy non lo aveva fatto e mi aveva lasciato quello della Dapper.
Note:
1 lasciando sul nuovo kernel le stesse opzioni non di default che avevo aggiunto io su quello della Edgy, cioè
vga=792anche se, come al solito, mi rimuove le righe per far partire Windows che poi devo rimettere a mano (!!!!)splashquiet
mercoledì 4 luglio 2007
Definiti i target per la Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon
Sono stati rilasciati i target per la Gutsy, ecco i principali
- Gnome 2.20, KDE 3.5.7 con l'opzione della 4.0 rc2 (non di default) e Xorg 7.3
- Compiz Fusion abilitato di default
- Kernel 2.6.22, upstart 0.5, e nuovi restricted drivers per winmodems
- Una versione mobile
mercoledì 27 giugno 2007
Compiz Fusion sulla mia Feisty
Spettacolare!!!!
Ieri sera grazie agli italianissimi Felipe e Treviño ho installato (quasi) senza problemi la development version di Compiz Fusion. Ho seguito le istruzioni pubblicate qui, anche se ho dovuto aggiungere (come dai commenti) un
e poi un restart per evitare il core dump e la mancanza di bordi nelle finestre. E' spettacolare, rispetto a Beryl mi manca solo il diamantino nella barra dei menu, ma il riflesso del cubo è spettacolare!!! E, ripeto, gira sulla mia GeForce4 420 Go vecchia di 5 anni, che ancora si sogna Aero!!
Spettacolare!!!!
Ieri sera grazie agli italianissimi Felipe e Treviño ho installato (quasi) senza problemi la development version di Compiz Fusion. Ho seguito le istruzioni pubblicate qui, anche se ho dovuto aggiungere (come dai commenti) un
$ sudo apt-get install libdecoration0
e poi un restart per evitare il core dump e la mancanza di bordi nelle finestre. E' spettacolare, rispetto a Beryl mi manca solo il diamantino nella barra dei menu, ma il riflesso del cubo è spettacolare!!! E, ripeto, gira sulla mia GeForce4 420 Go vecchia di 5 anni, che ancora si sogna Aero!!
Spettacolare!!!!
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